Caccuri: alla scoperta del borgo tra tradizione e cultura
Caccuri è un incantevole borgo medievale situato in provincia di Crotone, che sorge tra colline verdi e boschi rigogliosi, offrendo uno spettacolo naturale di grande bellezza. Riconosciuto come uno dei “Borghi più belli d’Italia”, Caccuri è una destinazione ideale per chi ama la storia, la cultura e la tranquillità.
Caccuri è una gemma nascosta che incanta i visitatori con la sua autenticità, storia e bellezza naturale. Una visita a questo borgo offre un viaggio nel tempo, tra antiche mura e tradizioni che sopravvivono immutate da secoli.
Il nome medievale Caccurio (in latino Caccurius) potrebbe riferirsi al nome greco Kakouri, oppure al latino cacumina, e significa “vetta su cui sorge il borgo”. L’origine greca sarebbe dimostrata dalla presenza, prima dei Normanni, di tre monasteri basiliani.
- Castello di Caccuri
- Chiesa Madre di Santa Maria del Soccorso
- Museo della Civiltà Contadina.
- Belvedere di Caccuri
Attrazioni principali di Caccuri
Castello di Caccuri: Il simbolo indiscusso del borgo è il suo imponente castello normanno, che domina la valle sottostante. Eretto nel VI secolo d.C. dai Bizantini come fortino militare per controllare i possedimenti nella valle del Neto. Nel corso dei secoli ha subito numerose modifiche, come quella ad opera degli Aragonesi che lo trasformarono da fortezza militare ad abitazione baronale. Riedificato dalla famiglia Cavalcanti nel XVII secolo, l’imponente maniero è caratterizzato da una torre cilindrica e da una bella cappella, dedicata a Santa Barbara, con il soffitto a cassettoni, l’altare maggiore, arredi e oggetti sacri originali e una serie di dipinti della scuola napoletana con portale in pietra e soffitto ligneo a cassettoni. Oggi è una splendida residenza signorile, che conserva elementi architettonici di varie epoche. Dalla cima del castello si può ammirare una vista mozzafiato sul paesaggio circostante, che spazia fino alla costa ionica.
Centro Storico: Il borgo medievale di Caccuri è un labirinto di stradine lastricate, scalinate e vicoli, con case in pietra e piccole piazze che raccontano secoli di storia. Camminando per il centro storico, si possono scoprire angoli suggestivi e scorci pittoreschi, insieme a edifici di interesse storico come le antiche chiese. Le stradine lastricate di Caccuri sono un invito a passeggiare senza fretta, scoprendo angoli suggestivi, case in pietra con balconi fioriti e scorci panoramici sulla campagna calabrese.
La passeggiata nel centro storico attraversa spazi molto particolari ed affascinanti tra cui il Vico degli artisti, una strada in cui sono presenti le dediche dei personaggi famosi arrivate a Caccuri in occasione del premio; il vicolo degli innamorati; il Rione Judeca; e l’ex Sinagoga Ebraica.
Chiesa di Santa Maria del Soccorso, un edificio del XIII secolo con un affascinante portale in stile romanico. Situata nel cuore del borgo, questa chiesa del XVI secolo è famosa per il suo altare maggiore in marmo verde e per gli affreschi che decorano le cappelle laterali. I restauri non hanno rispettato i colori, ma le opere sono importanti in quanto testimonianze di arte sacra di autori locali, tra cui spiccano Santanna e figlio (pittori del ‘700). Ammiriamo le opere raffiguranti l‘Ultima cena (con un torvo Giuda in primo piano, particolare assai inusuale), S Giuseppe, Maria che schiaccia serpente e vari trittici, che un tempo venivano portati in processione. Notevole il fonte battesimale, in legno e granito, lavorato da artigiani caccuresi. L’antico monastero, annesso alla chiesa madre, offre un’interessante visita attraverso la storia religiosa del borgo. Il chiostro e le antiche celle monastiche sono tra i punti più affascinanti. Il complesso è un esempio notevole di architettura religiosa calabrese, con un mix di elementi rinascimentali e barocchi dovuti alla sua storia particolare.
Chiesa del SS. Rosario, nota per i suoi affreschi e opere d’arte sacra.
Piazza Umberto I: Cuore pulsante del borgo, Piazza Umberto I è un luogo d’incontro per gli abitanti e un punto di partenza ideale per visitare il borgo. Da qui si può facilmente accedere al castello e alle altre attrazioni principali di Caccuri.
Eventi e tradizioni: Caccuri è famosa per i suoi eventi culturali e folcloristici, in particolare il Premio Letterario Caccuri, che si tiene ogni estate. Durante questo evento, il borgo si anima con dibattiti letterari, spettacoli e manifestazioni culturali che celebrano la letteratura e le arti. Giunto alla sua tredicesima edizione, il premio attira ogni anno intellettuali, giornalisti, scrittori che animano il dibattito culturale italiano e che approdano in uno dei più suggestivi borghi del Meridione. Il Premio Caccuri mira anche alla valorizzazione del territorio diventando così meta attrattiva per un numero significativo di turisti. Il pubblico avrà l’opportunità di scoprire nuovi talenti letterari, incontrare autori affermati e partecipare a stimolanti dibattiti che spaziano su tematiche attuali e rilevanti.
Natura e sentieri: Caccuri è circondato da una natura incontaminata, che offre numerose opportunità per escursioni e passeggiate. I boschi di querce e castagni e i sentieri panoramici sono ideali per chi desidera immergersi nel verde e scoprire la flora e la fauna locali. Il vicino fiume Neto offre anche scenari suggestivi e luoghi perfetti per picnic e relax.
- Castello di Caccuri
- Vico degli Artisti
- Belvedere di Caccuri
- Modern Equipment
- Chiesa Madre di Santa Maria del Soccorso
- Monastero di Santa Maria del Soccorso
Enogastronomia
La gastronomia locale di Caccuri è profondamente legata alle tradizioni calabresi, con piatti a base di prodotti locali come olio d’oliva, formaggi, salumi e pasta fatta in casa. Tra i piatti tipici da non perdere “u suffrittu” di carne e aromi, e “la tiella”, a base di zucchine, patate, pecorino e spezie. Tra le zuppe spicca la “minestra maritata”, con verdure, patate e fagioli. Durante il periodo natalizio, si possono gustare dolci a base di miele e frutta secca, come la “pitta ‘mpigliata”, i “pizzuliuni” e i “mastacciuoli”. Da non dimenticare l’antica tradizione caccuriana degli “amaretti”, tipici dolci a base di mandorle come il famoso “Amaretto di Genio” caratterizzato da un sapore dolce-amaro.
Come arrivare a Caccuri
Caccuri si trova a circa 45 chilometri da Crotone e può essere facilmente raggiunto in auto. Il borgo è ben collegato alle principali arterie stradali calabresi, rendendo possibile un piacevole itinerario attraverso la campagna calabrese, con viste spettacolari su colline e boschi.















