Castelsilano: un tuffo nella storia e nella natura della Calabria
Castelsilano è un affascinante borgo situato nella provincia di Crotone, a circa 900 metri sul livello del mare. Questo piccolo paese di montagna, ricco di storia e immerso in una natura incontaminata, offre un’esperienza autentica per chi cerca la tranquillità, la cultura e i paesaggi mozzafiato dell’entroterra calabrese.
Visitare Castelsilano significa immergersi in un angolo incontaminato della Calabria, dove la storia, la natura e la tradizione convivono armoniosamente. Perfetto per chi cerca una vacanza lontana dal turismo di massa, offre l’opportunità di scoprire un pezzo autentico di Italia, fatto di bellezze paesaggistiche, tradizioni secolari e ospitalità genuina.
Castelsilano affonda le sue radici nell’antichità, con tracce di insediamenti risalenti all’epoca greca e romana, ma il borgo come lo conosciamo oggi è stato fondato nel Medioevo. Originariamente chiamato “Casino”, cambiò nome in Castelsilano nel 1950 per onorare l’eroe calabrese Silano. La storia del borgo è segnata dalle vicissitudini della feudalità e dalla presenza di antichi castelli, che dominavano strategicamente la zona.
- Centro storico - Via dei Panari
- Monumento ai Caduti
- Belvedere
- Chiesa di San Giovanni Battista
- Palazzo Baronale
- Murales
- Arca di Girimonte
- Chiesa Madre Maria Santissima
- Ceppo dei Fratelli Bandiera
Cosa Visitare a Castelsilano
Come tutti i borghi di montagna il centro storico del paese rappresenta una vera e propria passeggiata tra fascino e storia. Le strade strette e tortuose del centro storico di Castelsilano, con le case in pietra e i balconi fioriti, offrono un’atmosfera autentica e suggestiva. Passeggiando per il borgo, si possono scoprire scorci pittoreschi e angoli nascosti che raccontano la storia di questa comunità.
Passeggiando per il centro storico non si può non passare da “via dei panari”. I “panari” sono i tradizionali cesti in vimini utilizzati nell’antichità per trasportare il cibo. Oggi sono diventati, in questo vicolo di Castelsilano, simbolo di storia e tradizione. Questa serie di “panari” appesi nella via crea uno scenario suggestivo e dal particolare fascino.
Il Monumento ai Caduti è un’opera del pregevole scultore di Molfetta Filippo Cifariello. L’opera è stata realizzata con il patrocinio di un benemerito cittadino di Castelsilano, emigrato in Argentina, Giuseppe Rotondo che ha realizzato anche, a sue spese, il locale Asilo Infantile, nel cui interno si trovano due statue fatte sempre da Cifarelli che riprendono i benefattori Bozzio e Rotondo. A quest’ultimo, per riconoscenza, Castelsilano ha intitolato l’ex Piazza Dante, oggi appunto Piazza Giuseppe Rotondo. Il monumento ai Caduti fu inaugurato il 5 maggio 1927 alla presenza di Michele Bianchi, Ministro dei Lavori Pubblici.
Uno dei luoghi più affascinanti di Castelsilano è il belvedere, che offre una vista spettacolare sulla valle e sulle montagne circostanti. È il posto perfetto per ammirare il tramonto o semplicemente per rilassarsi e godere della bellezza naturale del territorio. Via Mazza: dove si vede la vallata sul Neto e ci sono numerosi murales.
Chiesa di San Giovanni Battista: Questa chiesa, situata nel cuore del paese, è un esempio della semplicità e della bellezza architettonica dei borghi calabresi. Al suo interno si possono ammirare opere d’arte sacra e statue lignee di grande valore.
Palazzo Baronale: Una delle attrazioni più interessanti del borgo è il Palazzo Baronale, un tempo dimora delle famiglie nobili locali. Oggi, anche se in parte restaurato, conserva la sua imponenza e rappresenta un simbolo della storia feudale della zona.
Castelsilano è noto anche per i suoi murales, opere d’arte che decorano le pareti degli edifici del borgo. Realizzati da artisti locali e internazionali, i murales rappresentano scene di vita quotidiana, tradizioni locali, personaggi storici e elementi del folklore calabrese. Questi dipinti murali sono diventati un vero e proprio museo a cielo aperto, che racconta la storia e la cultura del borgo attraverso l’arte.
Imperdibile la visita all’Arca di Girimonte. Nel cuore della Sila Crotonese compare, quasi dal nulla una struttura totalmente in pietra, immersa nel verde, che assomiglia ad una enorme arca, creata negli anni ‘70 dallo scultore calabrese Giovanni Girimonte. Meravigliosi i giardini dell’Arca che conservano la loro originaria maestosità.
Nella stessa area dell’Arca di Girimonte c’è la Chiesa Madre Maria Santissima Immacolata, al cui interno vi si conservano l’acquasantiera in granito silano, uno stemma papale posto sul portale d’ingresso e pregiati paramenti sacri rifiniti in oro. Con l’ultimo restauro sono stati inseriti pregevoli mosaici di scuola fiorentina che ne abbelliscono notevolmente l’aspetto. La Chiesetta della Madonna della Campagna presenta una statua opera del celebre Demetz Ortisei ed è meta di pellegrinaggi, specie di estate per la festa solenne che si tiene la seconda domenica d’agosto.
Il Ceppo dei Fratelli Bandiera, situato in località “Stragola”, venne eretto per ricordare il luogo ove il 19 giugno 1844 furono catturati Attilio ed Emilio Bandiera, arrestati e condotti prima a San Giovanni in Fiore e poi tradotti a Cosenza, ove, sommariamente processati, furono giustiziati nel Vallone di Rovito il 25 luglio 1844.
Sentieri e Natura: Sebbene il centro abitato sia situato a 960 metri sul livello del mare, il suo territorio, attraversato dal Fiume Lese, scende fino ai 300 metri quando incontra il fiume Neto e quest’altra peculiarità rende ricca la zona di un’ampia varietà di flora e fauna, di sorgenti naturali anche di acqua sulfurea e di grotte carsiche. Castelsilano è il punto di partenza ideale per escursioni nella natura circostante. I percorsi escursionistici offrono una vista panoramica sulle montagne della Sila e sulla valle sottostante. Tra i più apprezzati ci sono i sentieri che conducono agli altipiani della Sila Piccola, ideali per chi ama il trekking e la fotografia naturalistica.
- Centro storico – Via dei Panari
- Monumento ai Caduti
- Belvedere
- Chiesa di San Giovanni Battista
- Palazzo Baronale
- Murales
- Arca di Girimonte
- Chiesa Madre Maria Santissima
- Ceppo dei Fratelli Bandiera
Gastronomia Locale
Come in molte aree della Calabria, anche a Castelsilano la cucina è una parte fondamentale della cultura locale. La Cropa di Castelsilano, un antico pane prodotto con tecniche di panificazione artigianali. La gastronomia del borgo si basa su ingredienti semplici e genuini, spesso coltivati e prodotti localmente. Tra i piatti da non perdere ci sono:
- Formaggi locali: Freschi o stagionati, come il caciocavallo silano.
- Pasta fatta in casa, condita con sughi a base di carne o funghi del territorio.
Non mancano ovviamente vini locali, prodotti con uve autoctone, perfetti per accompagnare un pasto tipico calabrese.
Eventi e Tradizioni
Durante l’anno, Castelsilano ospita diverse feste religiose e sagre popolari che richiamano non solo i residenti, ma anche visitatori dai paesi circostanti. Le tradizioni sono ancora molto sentite e offrono un’occasione unica per scoprire l’autenticità della cultura calabrese. Le feste patronali, dedicate a San Giovanni Battista, sono particolarmente suggestive, con processioni, musica e spettacoli pirotecnici.
Come arrivare a Castelsilano
Castelsilano è facilmente raggiungibile in auto da Crotone (circa 1 ora di viaggio), o dalla più vicina città di Cosenza (circa 1 ora e 30 minuti). L’aeroporto più vicino è quello di Crotone-Sant’Anna, mentre la stazione ferroviaria più vicina è quella di Crotone.












